La leggenda del falso pescatore

O il ritorno del gilet.

Destrezza e capacità di analisi contraddistinguono l’uomo esquilinico 2013 deciso a coprire la naturale capitolina predisposizione alla lepidezza e al cameratismo priapico con sguardi bassi e focalizzati al raggiungimento del bene personale.

Colori petrolio, si mischiano con kaki e newyorkese hipmania del baseball. L’affronto cromatico sarà opportunamente giocato su situazioni anche meno informali della semplice spesa o ricorso al tar.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.