Era il 2019, ultima estate dell’ultimo contatto. Il tempo dell’estate che svanisce ed il suo lento distacco. L’inizio della mutazione, ma non potevamo saperlo.

Eppure sfogliando queste foto la distanza è sempre avvertita come inizio e mai fine del racconto.


It was 2019, the last summer of the last contact. The time of the fading summer and its slow separation. The beginning of the mutation, but we couldn’t have known.

Yet by browsing these photos the distance is always felt as the beginning and end of the story.